Fatu Hiva – Museo Dabroi

Fatu Hiva

ISOLE MARCHESI – 1937

Nel 1937, presentato un progetto di ricerca volto a individuare le origini della fauna che aveva popolato le isole dell’Oceania, Heyerdahl, appoggiato dai suoi professori di zoologia, Kristine Bonnevie e Hjalmar Broch, ottenne un finanziamento della Facoltà di Zoologia dell’Università di Oslo e partì, accompagnato dalla moglie Liv Coucheron-Torp (1916-1969), per una spedizione di ricerca nell’Arcipelago delle Marchesi, dove visitò alcuni gruppi locali (a Hivaoa e Mohotani) per poi stabilirsi a Fatu Hiva, dove restò un anno. Nel corso del suo lungo soggiorno nell’isola ebbe modo di vedere che gli alisei e le correnti andavano dall’America verso l’Asia, cosa che lo portò a convincersi, anche esaminando alcune costruzioni e studiando i miti locali, che la teoria che affermava il popolamento dell’Oceania dall’Asia sudorientale poteva essere totalmente o in parte sbagliata. Gli eventi del suo soggiorno nelle Marchesi sono raccontati prima nel suo libro På Jakt etter Paradiset (Hunt for Paradise, 1938), in nuovo racconto del viaggio (Fatu Hiva) del 1974 e anche in Green Was the Earth on the Seventh Day (1996).

 

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