La spedizione all’isola di Pasqua – Museo Dabroi

La spedizione all’isola di Pasqua

(1955 – 1956)

Nel 1955, Heyerdahl organizzò la Spedizione Archeologica Norvegese a Rapa Nui (Isola di Pasqua), che comprendeva Arne Skjølsvold, Carlyle Smith, Edwin Ferdon, Gonzalo Figueroa e William Mulloy. L’équipe di ricerca trascorse diversi mesi a Rapa Nui, impegnata nello studio di molti siti archeologici, sperimentando scultura, trasporto ed erezione dei moai, le statue colossali tipiche dell’isola e scavando ad Orongo e Poike. La spedizione pubblicò due volumi di rapporti scientifici (Reports of the Norwegian Archaeological Expedition to Easter Island and the East Pacific) a cui Heyerdahl aggiunse un terzo (The Art of Easter Island). Nel 1957, inoltre, egli pubblicò Aku Aku, che divenne un altro bestseller internazionale.

Successivamente, in Easter Island: The Mystery Solved (1989), Heyerdahl, basandosi sui racconti degli indigeni e sui risultati degli scavi, presentò una teoria più dettagliata sulla storia dell’isola, in origine colonizzata dalle Hanau eepe (Lunghe Orecchie) dal Sudamerica, mentre i polinesiani Hanau momoco (Corte orecchie) erano arrivati solo alla metà del XVI secolo. Secondo Heyerdahl, era avvenuto qualcosa tra la scoperta dell’isola da parte dell’Ammiraglio Roggeveen nel 1722 e l’arrivo di James Cook nel 1774 in quanto Cook, a differenza dell’Ammiraglio, aveva trovato una minore popolazione per lo più di polinesiani che vivevano in miseria. Probabilmente questo fu causato dal conflitto fra i due contingenti di popolamento, risoltosi con la vittoria delle Corte orecchie. Quanto alle origini della gente di Pasqua, I recenti test del DNA hanno dimostrato legami col Sudamerica prima dell’arrivo degli Europei. Heyerdahl tornò a Rapa Nui dal 1986 al 1987 e compì nuovi esperimenti per dimostrare la facilità di trasporto delle statue da parte di una squadra di soli 15 uomini.

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