JOÃO COELHO
LA SPIAGGIA Il mio posto preferito è un luogo in cui non mi stanco mai di tornare. Una spiaggia alla periferia di Luanda. Qui trovo un insieme di emozioni e sentimenti difficili da trovare altrove; indipendentemente dal giorno o dall’ora in cui arrivo, posso vedere storie incredibili di sopravvivenza, resilienza, amore, tristezza, affetto e aiuto reciproco. Ogni volta ricevo grandi lezioni di umanità da persone poverissime e semplici, che tutti dovremmo ricevere. È una baia protetta da una stretta lingua di sabbia che penetra nel mare quasi volesse in qualche modo creare un porto riparato per chi vive e lavora lì. Un tempo le calme acque dell’oceano lambivano larghe strisce di sabbia, ora si scontrano con mucchi di gusci vuoti di “mabanga” – una specie di vongola comune sulla costa occidentale dell’Africa, apprezzata negli antipasti o in accompagnamento al “pirao”, la schiacciata di farina di mais o manioca alla base della dieta angolana – testimonianze della fatica di generazioni di donne. Nonne, madri, figlie, hanno imparato a estrarre i molluschi per venderli nei mercati della capitale. Tutti hanno ereditato con la povertà il bisogno quotidiano di sopravvivere. Si narra che tutto ebbe inizio ai tempi della guerra civile, circa vent’anni fa, quando i pescatori portarono all’interno delle conchiglie essiccate per scambiarle con prodotti agricoli. Alcune donne, venute dall’entroterra per acquistare conchiglie fresche, hanno scoperto l’abbondanza dei “mabanga” e due di loro si sono trasferite a vivere su queste spiagge, creando questo commercio. Li vendono crudi e alla fine della giornata li cuociono per non farli marcire. La giornata è dura, devi negoziare il prezzo con i pescatori, trasportare i “mabanga” in pesanti ciotole sulle alture dove cominciano a romperli estraendone il mollusco prelibato. Quando la giornata volge al termine, comincia la bollitura in pesanti pentoloni di ferro, riempiti con acqua di mare. Il fuoco viene accesso con legni raccolti e alimentato con qualche pezzo di carbone e rifiuti come sacchetti di plastica e vecchie scarpe, mercanteggiati con lo spazzino e l’intermediario che controlla l’attività sulla spiaggia. Un costo necessario che le donne non possono evitare. Dai falò si sollevano nubi di fumo nero, appiccicoso, che avvelenano il luogo e intossicano i polmoni, spandendo su tutto una tinta scura, fuligginosa, mentre la stanchezza aleggia nell’aria. L’esperienza, una specie di orologio mentale, ha insegnato alle donne quando rimescolare il contenuto e quando è pronto a versarlo sulle reti e i panni stesi sulla spiaggia. Nonostante l’ambiente trasformato in un’apocalisse, hanno ancora abbastanza forza per aiutarsi a vicenda e sorridere dai loro volti grigi. Ed eccole pronte a un nuovo giorno di fatica quando il sole sorgerà di nuovo. Forse un giorno lo scintillio negli occhi di queste donne non sarà più soltanto il riflesso dei falò accesi. Le famiglie si tramandano questa attività, occupando sempre lo stesso posto. Il cumuli di gusci vuoti sono il risultato della fatica collettiva. Ogni guscio è costato la fatica di innumerevoli donne, che per più di due decenni hanno lavorato qui per poter vendere i molluschi nei mercati cittadini. Anno dopo anno i cumuli hanno raggiunto decine di metri, quasi delle montagne di conchiglie vuote. Questa spiaggia non è un luogo di svago come altri lidi di vacanza, ma un campo di strenuo lavoro. Ecco i figli e i nipoti delle donne. Alcuni sono meno fortunati, orfani che abitano nelle baracche dei pescatori che li hanno ospitati. Nonostante la loro età tutti aiutano. Nessuno di loro va a scuola perché le famiglie non possono permetterselo. Non hanno neanche un giocattolo, figurarsi la televisione o un videogame. Non avendo nulla hanno inventato un gioco con quello che la natura può offrire loro. Una giostra semplice, divertente. Tante risate nei pochi secondi di adrenalina su queste loro montagne russe, in uno spirito di cameratismo e di allegria condivisa, con un tuffo finale collettivo in mare. I loro volti e sorrisi sono così genuini e puri. Pare quasi di sentirli mentre cercano di arrivare per primi in cima alle montagne di gusci o quando ridono di eccitazione lanciandosi giù. Attraverso queste immagini si coglie il mondo di chi, pur non avendo nulla, ha tanto da dirci sulla nostra posizione privilegiata. Il loro è un mondo sconosciuto e ingiustamente dimenticato. Mostrarlo suscitando una reazione in chi l’osserva è quanto mi prefiggo come fotografo e persona. TUFFI PROIBITI Una banda di bambini e di adolescenti, che vivono come possono sulle strade della città, mendicando di giorno ai semafori, facendo i lustrascarpe o piccole commissioni. La maggior parte di loro abita in quartieri lontani dal centro della città, ma alla fine della giornata si radunano lungo il mare per raccontarsi le migliori storielle della giornata, provare a pescare qualche pesce con amo e lenza, o semplicemente divertirsi, sguazzando nelle acque della baia ed esibendosi in tuffi acrobatici. La balneazione è vietata su questo lungomare, ma la banda non è intimidita dalle pattuglie di polizia che sorvegliano la zona. Nascondersi o eludere gli agenti fa parte delle loro giornate e del loro divertimento. Stanno sempre in guardia e lanciano l’allarme quando avvistano i poliziotti, mettendosi al riparo dietro ponti e alberi, o semplicemente nuotando e aspettando che il pericolo cessi, che i poliziotti si stanchino e se ne vadano. Nascondono gli indumenti e le ciabatte logore in buche o sotto i ponti, prima di lanciarsi in acqua. Quelli di loro che fanno i lustrascarpe sono meno fortunati; le rudimentali cassette di legno dove tengono i lucidi, le spazzole e gli strofinacci, non entrano in nessun buco e devono essere abbandonate. Sono chiamati “tocas”, dal rumore prodotto con le spazzole sulle cassette per annunciare la loro presenza e attirare i clienti . La bellezza di questo lungomare, frequentato per passeggiarvi e fare sport, e cornice quasi obbligatoria per le foto di matrimonio, nasconde la triste realtà dell’inquinamento prodotto dalle acque reflue della città che vengono scaricate all’aperto, senza alcun trattamento. Proprio le bocche fognarie, sopraelevate rispetto alla linea di galleggiamento, vengono scelte dalla banda come rampa per i tuffi. Conoscono le maree e
VIAGGIO FOTOGRAFICO NELLA VITA DI ALDA MERINI

Un racconto per immagini della vita della poetessa realizzato da chi l’ha accompagnata con affetto e amicizia per molti anni ORE 18.00: INTRODUZIONE ALLA MOSTRA DELLA CURATRICE CHRISTINE ENRILE ALLA PRESENZA DEL SINDACO DEL COMUNE DI ANDORA MAURO DEMICHELIS E DELL’ASSESSORE ALLA CULTURA MARIA TERESA NASI PREVISTA LA PRESENZA DI BARBARA CARNITI MERINI, FIGLIA DELLA POETESSA E DI AVE COMIN, STUDIOSA DI ALDA MERINI
IL FESTIVAL DELLA SCIENZA AL MUSEO DABROI – ed. 2021

Palazzo Tagliaferro è per il VII anno consecutivo location esterna del Festival della Scienza di Genova previsti dal 25 ottobre al 27 novembre laboratori e conferenza sulla parola chiave: Mappe Prenderanno il via lunedì 25 ottobre, con una presentazione ufficiale che si terrà alle ore 15.00, gli eventi proposti dal Museo Mineralogico Dabroi di Palazzo Tagliaferro, nell’ambito del XIX Festival della Scienza di Genova e proseguiranno, dato il notevole numero di prenotazioni, durante tutto il mese di novembre per concludersi sabato 27 novembre con la II Edizione del Convegno Nazionale dedicato all’esploratore Thor Heyerdahl. Tutti gli eventi programmati per la manifestazione sono stati realizzati sulla parola chiave Mappe e sono promossi dal Comune di Andora e curati da c|e contemporary per Palazzo Tagliaferro in collaborazione con il Prof. Enrico Baccarini laureato in Psicologia che ha al suo attivo un bachelor in studi asiatici e antropologia culturale. Per il VII anno consecutivo il Museo Luciano Dabroi, riconosciuto fra i più importanti in Europa per numero ed importanza dei minerali esposti e per la sezione ricca di reperti dell’esploratore norvegese, collaborerà con uno dei più grandi eventi di diffusione della cultura scientifica divenendone location esterna. Il Museo Dabroi effettuerà aperture straordinarie per tutta la durata del Festival dalle ore 15.00 alle 19.00, l’ingresso come sempre sarà gratuito. Per laboratori a disposizione delle scolaresche è necessaria la prenotazione, al numero 348.9031514, fino ad esaurimento posti disponibili. I progetti del Museo Mineralogico Luciano Dabroi di Palazzo Tagliaferro: 1) Lab “Ripercorriamo la storia attraverso le mappe” Rivolto alle scuole primarie: classi prima, seconda e terza Fruibile attraverso collegamenti online da concordare oppure in presenza presso Palazzo Tagliaferro Contenuti Laboratorio : Gli alunni partecipanti al laboratorio parteciperanno ad un laboratorio suddiviso in una parte teorica ed una parte pratica Parte teorica: verranno illustrate le principali civiltà del passato (Egizi, Sumeri, Romani, civiltà Indiana, civiltà Cinese. civiltà sudamericana) Parte pratica: attraverso l’ausilio di mappe in bianco e nero raffiguranti il pianeta gli alunni dovranno ricostruire come in un puzzle la mappa della Terra. Dovranno collocare nei rispettivi luoghi di appartenenza le varie civiltà. 2) Lab Mappe Discorsive “Segni e significati per conoscere e comunicare” Rivolto alle scuole primarie: classi quarta e quinta e scuole secondarie di primo grado Fruibile attraverso collegamento online da concordare oppure in presenza presso Palazzo Tagliaferro Contenuti Laboratorio: I concetti di segno e significato saranno i punti di partenza di un percorso che guiderà gli studenti alla scoperta del linguaggio inteso come strumento di connessione dell’essere umano con il mondo esterno e con il proprio mondo interno. Il laboratorio si concentra sulle Mappe Discorsive e guiderà gli alunni alla scoperta del linguaggio come strumento di connessione fin dal resto passato fino all’evoluzione dei giorni nostri. Si analizzeranno durante le sessioni di studio gli strumenti utilizzati per esprimersi e interagire partendo dal suo-no per arrivare alla parola e alla musica. Si approfondirà la comunicazione non verbale, i simboli le mappe mnemoniche, le fallacie logiche e la possibilità di manipolazione di un discorso al fine di raggiungere un obiettivo desiderato. La sessione di studio si concluderà con quiz a risposta sulla tematica sviluppata nella fase teorica. Sabato 27 novembre: II Edizione Convegno nazionale Thor Heyerdahl “Viaggio dalla geografia alla genetica” DALLE ORE 10.30 ALLE ORE 13.00 Apertura conferenza a cura di Christine Enrile -Presidente dell’Ass. c|e contemporary Enrico Baccarini – Scrittore, editor e direttor della rivista Hera Magazine Antiche Navigazioni: contatti e nuove terre scoperte nel periodo pre-storico Reidar Solvik – Curatore del Kon -Tiki Museum di Oslo Flat or curved?Thor Heyerdahl’s use of maps and globes Beate Bjørge – Manager of The Thor Heyerdahl Institute, Vestfold Museums Norvegia Riflessioni su immigrazione e identità DALLE ORE 14.30 ALLE ORE 18.30 Rino Gaion– Antropologo ricercatore docente al Master Universitario in Bioetica Facoltà Teleologica Torino Mappe ed esperimenti Kon-Tiki – Indagini sull’enigma della patata dolce Massimo Centini – Antropologo culturale docente di Antropologia Culturale e Antropologia dell’Arte Università Popolare di Torino La Cultura Materiale come contenitore di conoscenza Alfredo Aldo Carlo Luvino – Egittologo Docente di Egittologia presso l’Università Popolare di Torino già collaboratore scientifico del Museo Egizio di Torino Dalle piramidi all’enoteismo. Rapporti fra l’Antico Egitto e le Civiltà Mesoamericane attraverso l’oceano. Realtà storica o finzione letteraria? Renata Tiramani – Curatrice di eventi dedicati a Thor Heyerdahl Tenacia e Determinazione per superare le barriere del dogmatismo accademico UN PONTE SUL FUTURO: RICORDO DI BJORN HEYERDAHL Chiusura Convegno alla presenza delle Autorità Mauro Demichelis Sindaco del Comune di Andora Maria Teresa Nasi Assessore alla Cultura del Comune di Andora
PALAZZO TAGLIAFERRO PARTECIPA
ALLE GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO

All’interno del MUSEO MINERALOGICO LUCIANO DABROI sarà possibile visitare la sezione museale dedicata a THOR HEYERDAHL, antropologo, esploratore, regista e scrittore norvegese che scelse di trascorrere parte della sua vita proprio ad Andora nel borgo di Colla Micheri. Nelle sale sarà possibile visionare oggetti inediti, reperti, documenti, disegni e fotografie inerenti la vita e le spedizioni realizzate da Thor Heyerdahl resi disponibili dalla famiglia e dal Museo Kon-Tiki di Oslo con l’importante sostegno dell’istituto Thor Heyerdahl di Larvik. Il progetto vanta importanti patrocini quali il Comune di Larvik, l’Ambasciata d’Italia a Oslo e il coinvolgimento della Reale Ambasciata di Norvegia a Roma. Fra gli oggetti esposti: il modellino del Kon-Tiki,quello della zattera di legno in balsa con cui Thor Heyerdahl, viaggiò dal Perù alle isole del Pacifico, il modellino del Tigris la grande barca in giunco con cui Heyerdahl coprì oltre 6800 km di navigazione e reperti quali punte di lance, sculture in pietra e oggetti in ceramica provenienti dalle varie spedizioni all’Isola di Pasqua in Perù oltre a documenti inediti quali i disegni realizzati dal ricercatore che aveva una predilezione per la pittura ed il disegno, le lettere indirizzate a Heyerdahl da grandi personaggi quali il Principe Filippo Duca di Edimburgo, il re della Danimarca e ancora fotografie con la Regina Elisabetta II D’Inghilterra, Il Presidente Truman, Il Presidente Saragat.
DANIELE ACCOSSATO | DE-LOCATION

Saranno le opere dello scultore Daniele Accossato ad accompagnare Palazzo Tagliaferro nel nuovo anno. La mostra dal titolo evocativo De-location, curata da Christine Enrile con Viana Conti, propone sculture dell’artista riproducenti alcune delle opere più note del passato ma in una nuova veste a tratti anche dissacrante. I soggetti scelti da questo talento emergente per la realizzazione dei suoi lavori sono archetipi, immagini simboliche che evocano in noi emozioni ormai interiorizzate. Ma con Accossato le icone del passato vengono rapite costrette, sacrificate, in un gesto simbolicamente dissacrante dai molteplici livelli di lettura. Le sculture sono infatti rinchiuse ed esposte in contenitori da trasporto, casse o gabbie di legno che sono al tempo stesso prigione e protezione. È un cambio di prospettiva quello che ci chiede l’artista, una mutazione di contesto e di punti di riferimento realizzato attraverso il coinvolgimento e lo sconvolgimento dei soggetti delle sue opere. La profana mise en pièce da un lato sottolinea l’importanza del passato e della storia dell’arte, in qualità di sapere, di bagaglio culturale e perizia tecnica, dall’altro rappresenta l’azione quasi sacrilega della contemporaneità verso i valori antichi. Ma questo è solo il primo livello di lettura che cela altri intenti alcuni dei quali potranno essere scoperti attraverso la visione delle opere. DANIELE ACCOSSATO Daniele Accossato nasce nel 1987 in provincia di Torino. All’età di 15 anni individua la scultura come metodo comunicativo congeniale, il luogo dove Necessità prende forma. “…è fondamentale che ognuno lavori costantemente alla ricerca del proprio mezzo, il tramite capace di portarlo alla più accattivante espressione di sé e ad un confronto costaste con l’Altro…”. Nel 2011 si diploma con lode presso l’ Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. La sua ricerca parte dalla tecnica, dall’alchimia della scultura, dalle icone che identificano il nostro patrimonio culturale e artistico, per esplorare le dinamiche interiori dell’essere umano e il senso estetico comune.
PALAZZO TAGLIAFERRO ONLINE
A seguito delle nuove misure annunciate per il contenimento della diffusione della pandemia da COVID-19, Palazzo Tagliaferro chiude al pubblico fino a giovedì 3 dicembre 2020. Nell’attesa di potervi accogliere al Contemporary Culture Center e al Museo Mineralogico Luciano Dabroi, vi invitiamo a seguirci su Instagram e Facebook e a visitare periodicamente il nostro sito web! In questo mese infatti ci impegneremo a far vivere gli spazi di Palazzo Tagliaferro online attraverso tante iniziative! In programma: tour virtuali delle mostre, interviste agli artisti, visite guidate al patrimonio museale e laboratori didattici on line.
IL FESTIVAL DELLA SCIENZA AL MUSEO DABROI – ed. 2020

Per il sesto anno consecutivo il Museo Mineralogico “Luciano Dabroi” di Palazzo Tagliaferro location esterna del Festival della Scienza di Genova Siamo lieti di poter offrire al Festival della Scienza di Genova nuove occasioni di approfondimento. Quest’anno il Festival della Scienza a Palazzo Tagliaferro ha il sapore della sfida. Non può che essere così perché abbiamo voluto offrire un’occasione di approfondimento agli studenti. Sarà un’incursione virtuale quella che i nostri ragazzi faranno fra queste mura, ma il tema del festival, Onde, non poteva trovarci più preparati. Siamo pronti a raccontare e ricordare la storia di un uomo speciale, Thor Heyerdahl, che scelse Andora come sua seconda patria, dopo aver solcato i mari di tutto il mondo. Siamo lieti di ricordare e celebrare i 50 anni della famosa traversata dal Nord Africa alle Barbados compiuta da Heyerdahl con l’imbarcazione in papiro Ra II. Ai ragazzi delle scuole, a coloro che parteciperanno al programma degli eventi, affidiamo la storia della passione di uomo per il mare e condividiamo il suo esempio, consigliando ai giovani di credere nel loro talento e di provare sempre a realizzare i loro obiettivi. Le vele del Ra II siano il simbolo di chi, oltre la tempesta, vede sempre una terra accogliente dove giungere. Vi invitiamo a partecipare ai nostri incontri e visite guidate virtuali, a scoprire la preziosa collezione del Museo di Minerali Dabroi e lo spazio dedicato a Thor Heyerdahl. Buon Festival della Scienza! Il Sindaco Mauro Demichelis L’Assessore alla Cultura Maria Teresa Nasi EVENTI CONFERENZA: Thor Heyerdahl un uomo, il mare, le onde, la sfida 24 Ottobre dalle ore 9.30 ALLE 18.30 DIRETTA FACEBOOK SU @palazzotagliaferro Prima edizione della conferenza dedicata all’importante ricercatore in occasione del 50° anno dalla traversata dal Nord Africa alle Barbados effettuata con l’imbarcazione in papiro Ra II dalle ore 9.30 alle ore 13.00 Apertura conferenza Presentazione del Convegno a cura di Christine Enrile Presidente dell’Ass. c|e contemporary Saluto delle Autorità Mauro Demichelis Sindaco di Andora, Maria Teresa Nasi Assessore alla Cultura di Andora INIZIO CONVEGNO ORE 10.00 Enrico Baccarini – Giornalista scrittore ed editor e direttore della rivista Hera MagazineThor Heyerdahl L’ultimo esploratore Reidar Solvik – Curatore del Kon -Tiki Museum di OsloDreaming about Paradise – Sognando il paradiso Walter Leonardi – Fotografo ufficiale di Thor HeyerdahlRa II La replica: il racconto per immagini Anna Casella Paltrinieri – Prof.ssa all’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano antropologa Viaggi tra scienza e poesia dalle ore 14.30 alle ore 18.30 Luisa Faldini – Presidente dell’Ass. Culturale JacarandàLe grandi verità. Per una discussione sui contatti transpacifici Anna Paini – Prof.ssa di antropologia culturale Dip. di Culture e Civiltà dell’Università di Verona.Incontri, intrecci, nodi: racconti dal Pacifico Adriano Favole – Prof. Antropologia culturale e Cultura e potere Dip. di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino“Una malattia pestilenziale”. I polinesiani e le culture del viaggio. Bjorn Heyerdahl – Figlio di Thor Heyerdahl, curatore della casa archivio a Colla Micheri in Andora e Presidente di WORLDVIEW INTERNATIONAL e THOR HEYERDAHL CLIMATE PARKUn ponte sul futuro Bertram Uecker – Partner & Director Sustainable InvestmentsInvestimenti sostenibili nel rispetto della natura Renata Tiramani – Curatrice di eventi dedicati a Thor Heyerdahl“L’incontro, il cibo e gli eventi: aneddoti e racconti nel nome di Thor Heyerdahl” CHIUSURA CONVEGNO ORE 18.30 PROIEZIONE DOCUMENTARIO Ra Da Sabato 24 ottobre a domenica 1 novembre dalle 15.00 alle 19.00 Nella sala centrale del Museo L. Dabroi sarà possibile visionare il documentario dal titolo Ra (durata 1h42), reso disponibile dal Kon-TIKI Museum di Oslo, un racconto per immagini della traversata con il Ra e Ra II INGRESSO A NUMERO CONTINGENTATO NEL RISPETTO DELLE NORME COVID-19 LABORATORI DIDATTICI ONLINE Da lunedì 27 ottobre a domenica 1 novembre Visite virtuali, cineforum e laboratori dedicati a Thor Heyerdahl a disposizione gratuita delle scolaresche prenotazioni al n. 348 9031514
PALAZZO TAGLIAFERRO PARTECIPA
ALLE GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO

Il pubblico potrà visitare, all’interno del Museo Mineralogico Luciano Dabroi di Palazzo Tagliaferro, la sezione dedicata a Thor Heyerdahl, antropologo, esploratore, regista e scrittore norvegese che scelse di trascorrere parte della sua vita proprio ad Andora nel borgo di Colla Micheri. Nelle sale sarà possibile visionare oggetti inediti, reperti, documenti, disegni e fotografie inerenti la vita e le spedizioni realizzate da Thor Heyerdahl resi disponibili dalla famiglia e dal Museo Kon-Tiki di Oslo con l’importante sostegno dell’istituto Thor Heyerdahl di Larvik. Il progetto vanta importanti patrocini quali il Comune di Larvik, l’Ambasciata d’Italia a Oslo e il coinvolgimento della Reale Ambasciata di Norvegia a Roma. Fra gli oggetti esposti: il modellino del Kon-Tiki,quello della zattera di legno in balsa con cui Thor Heyerdahl, viaggiò dal Perù alle isole del Pacifico, il modellino del Tigris la grande barca in giunco con cui Heyerdahl coprì oltre 6800 km di navigazione e reperti quali punte di lance, sculture in pietra e oggetti in ceramica provenienti dalle varie spedizioni all’Isola di Pasqua in Perù oltre a documenti inediti quali i disegni realizzati dal ricercatore che aveva una predilezione per la pittura ed il disegno, le lettere indirizzate a Heyerdahl da grandi personaggi quali il Principe Filippo Duca di Edimburgo, il re della Danimarca e ancora fotografie con la Regina Elisabetta II D’Inghilterra, Il Presidente Truman, Il Presidente Saragat.
DARIO SANTACROCE | LA GEOMETRIA DELL’ARTE

In mostra al Museo Mineralogico L. Dabroi un’esposizione di opere scultoree appartenenti alle serie “Spherical Creations” e “Hemi – Spheres” atte a documentare la ricerca estetica dell’artista Dario Santacroce, basata sulla manipolazione degli elementi geometrici. Sarà inoltre presente l’opera “Reuleaux Tetrahedron” elemento alla base della creazione scultorea della serie “Spherical Creations”. L’esposizione prevede la presenza di un video attraverso il quale l’artista spiega il suo processo creativo. Dario Santacroce parte dagli elementi e dalle forme dal quale prendono vita le sue sculture. Il video contiene inoltre un focus relativo alla produzione dell’opera e dei materiali che per realizzarla vengono utilizzati durante la creazione. Grazie al disegno 3D Santacroce riesce ad avvicinarsi alla forma perfetta difficile da ottenere con gli strumenti materiali a nostra disposizione. Per passare dal mondo virtuale a quello reale l’artista si avvale di una stampante 3D e di ELEMENTI al 99% minerali in perfetta armonia con il patrimonio del Museo Mineralogico L. Dabroi.
FESTIVAL DELLA SCIENZA AL MUSEO DABROI – ED. 2019

Il 25 ottobre alle ore 10.30 al Museo Mineralogico Luciano Dabroi di Palazzo Tagliaferro si terrà l’inaugurazione con apertura ufficiale degli eventi collaterali alla XVII edizione del Festival della Scienza di Genova. Per il V anno consecutivo Palazzo Tagliaferro sarà location esterna del Festival divenuto uno dei più grandi eventi di diffusione della cultura scientifica a livello internazionale. Previsti negli 11 giorni della manifestazione incontri, laboratori, spettacoli e conferenze per raccontare la scienza in modo innovativo e coinvolgente con eventi ispirati alle questioni più attuali e scottanti del dibattito scientifico. Il Comune di Andora in collaborazione con c|e contemporary, proporrà per quest’anno la mostra “La Geometria dell’arte” dell’artista Dario Santacroce e 3 laboratori didattici, a disposizione gratuita delle scolaresche, ispirati alla parola chiave del Festival della Scienza 2018 “Elementi”. Il Museo Dabroi effettuerà aperture straordinarie per tutta la durata del Festival dalle ore 15.00 alle 19.00, l’ingresso come sempre sarà gratuito. Per laboratori a disposizione delle scolaresche è necessaria la prenotazione, al numero 348.9031514 o alla mail info@palazzotagliaferro.it, fino ad esaurimento posti disponibili. I progetti del Museo Mineralogico Luciano Dabroi di Palazzo Tagliaferro: Mostra “La geometria dell’arte” – Dario Santacroce Inaugurazione ufficiale sabato 26 ottobre ore 18.30 a ingresso libero dal 25 ottobre al 4 novembre negli orari di apertura del Museo Mineralogico In occasione del Festival della Scienza 2019 il Museo Mineralogico Luciano Dabroi presenterà la mostra “La geometria dell’arte” dell’artista Dario Santacroce”. L’allestimento ispirato alla parola chiave ELEMENTI vedrà un’esposizione di opere scultoree appartenenti alle serie “Spherical Creations” e “Hemi – Spheres” atte a documentare la ricerca estetica dell’artista basata sulla manipolazione degli elementi geometrici. In mostra sarà inoltre presente l’opera “Reuleaux Tetrahedron” elemento alla base della creazione scultorea della serie “Spherical Creations”. L’esposizione prevede la presenza di un video attraverso il quale l’artista spiega il suo processo creativo. Dario Santacroce spiegherà come partendo dagli elementi e dalle forme prendano vita le sue sculture. Il video contiene inoltre un focus relativo alla produzione dell’opera e dei materiali che per realizzarla vengono utilizzati durante la creazione. Grazie al disegno 3D Santacroce riesce ad avvicinarsi alla forma perfetta difficile da ottenere con gli strumenti materiali a nostra disposizione. Per passare dal mondo virtuale a quello reale l’artista si avvale di una stampante 3D e di ELEMENTI al 99% minerali in perfetta armonia con il patrimonio del Museo Mineralogico Dabroi Laboratori didattici rivolti alle scolaresche Laboratorio: ELEMENTI “Meteorologia: gli strumenti e le analisi sul campo ” Rivolto alle scuole primarie Meteo Lab 1: rivolto alle classi prima e seconda Meteo Lab 2: rivolto alle classi terza, quarta e quinta Ogni sessione avrà una durata di 60 minuti. Numero massimo di 25 partecipanti per ciascuna sessione. Contenuti Scientifici: Il laboratorio permetterà agli studenti partecipanti, attraverso l’acquisizione di informazioni sugli strumenti meteorologici di acquisire nozioni sulla Meteorologia la Scienza che studia l’atmosfera terrestre ed i fenomeni naturali che in essa si verificano, con relazione agli effetti sul tempo e sul clima. Il laboratorio farà inoltre luce sul perché la Meteorologia fornisca in alcuni casi risultati imprecisi. Verrà spiegato agli alunni che la Meteorologia non fa parte delle cosiddette scienze deterministiche ma delle scienze stocastiche, ossia probabilistiche che si basano su una componente determinabile matematicamente attraverso le leggi della fisica e di una parte caotica che sfugge. Particolare attenzione verrà dedicata al fantastico viaggio ciclico e continuo della particella d’aria. Obiettivo di entrambi i laboratori sarà quello permettere agli alunni di comprendere quei processi fisici che si generano all’interno del Ciclo dell’Acqua. Attraverso semplici e divertenti esperimenti gli alunni “toccheranno con mano” la fisica atmosferica. Il laboratorio sarà completato da una mostra di antichi strumenti meteorologici, riviste e libri storici che renderà maggiormente comprensibili le difficoltà che dovettero affrontare i Pionieri della Scienza Meteorologica. Descrizione tecnica: All’interno delle Sale del Museo Mineralogico Luciano Dabroi gli studenti con la guida di un professionista della Scienza Meteorologica sperimenteranno in prima persona la fisica atmosferica e le modalità di misurazione degli Elementi atmosferici e dell’attività che si nasconde dietro alla formulazione delle previsioni meteo. Una mostra di strumenti meteorologici antichi completerà la sessione didattica. Date disponibili: 28,29,30 e 31 ottobre e 4 Laboratorio: Cambiamenti ELEMENTI “Meteorologia: gli strumenti e le analisi sulcampo ” Rivolto alle scuole secondarie di primo grado Meteo Lab 3: rivolto alle classi delle scuole secondarie di primo grado Ogni sessione avrà una durata di 60 minuti. Numero massimo di 25 partecipanti per ciascuna sessione. Contenuti Scientifici: L’ obiettivo del laboratorio sarà quello di offrire agli alunni partecipanti le nozioni base per affrontare una lettura critica delle principali carte meteorologiche. Verranno analizzate le principali figure bariche: Anticicloni e Cicloni – Saccature e Promontori – Alte e Basse Pressioni che concorrono oltre a descrivere lo stato fisico dell’atmosfera anche a formulare le ipotesi revisionistiche sul tempo atmosferico. Partendo dall’analisi di carte meteorologiche e testi antichi gli alunni potranno scoprire gli Elementi Meteorologici ossia la temperatura, la pressione atmosferica, i venti, le precipitazioni e l’umidità. Descrizione tecnica: All’interno delle Sale del Museo Mineralogico Luciano Dabroi gli studenti attraverso vari strumenti didattici e le spiegazioni di un esperto del settore scopriranno gli Elementi meteorologici Gli alunni si cimenteranno attraverso l’ausilio delle mappe meteorologiche disponibili on-line, al riconoscimento delle figure bariche presenti e ai loro possibili effetti meteo. Date disponibili: 28,29,30 e 31 ottobre e 4 novembre 2019 con sessioni programmabili dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00
BENVENUTI AL MUSEO MINERALOGICO LUCIANO DABROI

Situato al primo piano di Palazzo Tagliaferro, il Museo Mineralogico Luciano Dabroi, può essere considerato, per quantità e per qualità il secondo Museo di Mineralogia d’Europa. Il museo propone una collezione di più di 5000 pezzi donata al Comune di Andora dal dottor Luciano Dabroi, al quale il museo è intitolato. Luciano Dabroi (1933-2003) cittadino andorese, scrittore e studioso dedicò gran parte della sua vita alla ricerca ed alla raccolta di minerali, tra i quali una mirabile scelta di quarzi di provenienza ligure e piemontese. Oltre ad una ricca varietà di quarzi tramoggiati, si possono ammirare campioni elbani di Brosso, rodingiti, piriti e rose del deserto che sono stati interamente catalogati ed etichettati da un gruppo di volontari con nome, origine e provenienza. Nel 2017 è stata allestita una nuova sezione grazie a esemplari provenienti dal nord Europa, in particolare da Norvegia e Svezia. L’allestimento e la catalogazione della nuova sezione dedicata al collezionista Harmen Schipper ha permesso l’attivazione di una stretta sinergia con il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova. I minerali sono conservati in moderne vetrine illuminate che ne mettono in risalto gli straordinari colori ed i magici riflessi. L’allestimento delle sale è stato realizzato con la consulenza del dottor Franco Scarpati dell Associazione Archeologica della Provincia di Savona. Il museo offre quindi un vero e proprio percorso didattico agli studenti come agli appassionati. All’interno del Museo Mineralogico Luciano Dabroi vengono allestite periodicamente mostre d’arte e eventi culturali che hanno tematiche riconducibili alla natura, alla terra, al mondo scientifico e minerario. Inoltre durante l’anno vengono programmati percorsi didattici rivolti alle scuole primarie e secondarie. Da oltre 6 anni il museo è stato selezionato quale location esterna del Festival della Scienza di Genova, prestigiosa manifestazione punto di riferimento per la divulgazione scientifica. Recentemente in un’ala del Museo Dabroi è stato inaugurato uno spazio dedicato al grande esploratore norvegese Thor Heyerdahl, che dagli anni ’50 decise di vivere a Colla Micheri, nell’entroterra di Andora. La mostra permanente L’uomo che volle cambiare la storia è stata allestita nell’ambito degli accordi di gemellaggio firmati dal sindaco Mauro Demichelis e da quello e da quello di Larvik, Rune Høiseth, e grazie ai cimeli concessi dal figlio Björn e dalla famiglia, dal Museo Kon-Tiki di Oslo con l’importante sostegno dell’Istituto Thor Heyerdahl di Larvik. Tra gli oggetti esposti, ci sono il modellino originale del Con-Tiki, la zattera di legno in balsa con cui Heyerdahl, accompagnato da 6 uomini e un pappagallo, viaggiò dal Perù alle isole del Pacifico e il modellino del Tigris, la barca in giunco con cui coprì oltre 6.800 chilometri di navigazione.
THOR HEYERDAHL L’UOMO CHE VOLLE CAMBIARE LA STORIA INAUGURAZIONE SPAZIO ESPOSITIVO

Si ringrazia la Famiglia Heyerdahl per il prezioso contributo INGRESSO LIBERO L’inaugurazione è inserita nel programma di eventi che dal 31 maggio al 1 giugno celebreranno il gemellaggio con la cittadina norvegese di Larvik: VENERDÌ 31 MAGGIO • ORE 21.15 – ANFITEATRO DEI GIARDINI DI PALAZZO TAGLIAFERRO Concerto del Coro di Tjølling Sangforening di Larvik, diretti da Eva Therese Johansen e del Coro di Andora diretto dal Maestro Massimiliano Viapiano al pianoforte Evento a cura dell’Associazione Culturale Amusando SABATO 1 GIUGNO • ORE 16.00 – MUSEO MINERALOGICO LUCIANO DABROI DI PALAZZO TAGLIAFERRO Inaugurazione spazio espositivo dedicato a Thor Heyerdahl • ORE 19.30 – CHIESA SANTA VERGINE DELL’ACCOGLIENZA Concerto del Coro di Tjølling Sangforening di Larvik, diretti da Eva Therese Johansen e con Maestro Massimiliano Viapiano al pianoforte